Terre di Ulivi è una Organizzazione di produttori olivicoli che opera nella provincia di Foggia, in Puglia, nel sud dell’Italia.

Gli scopi che la OP Terre di Ulivi si prefigge sono:

  • concentrare l’offerta, con l’ambizione di aumentare il valore della produzione commercializzata, e costituire un punto di riferimento per i propri associati, circa 1.500 aziende olivicole;
  • migliorare il reddito degli olivicoltori, rafforzando il potere contrattuale delle aziende olivicole e promuovendo ricerca ed innovazione per rendere i sistemi produttivi più competitivi;
  • costruire una filiera olivicola nella provincia di Foggia basata sulla convinzione che l’origine italiana della materia prima, la tracciabilità  del prodotto, la qualità  e la sostenibilità  siano valori economici ma anche etici dal salvaguardare e da valorizzare;
  • difesa e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.

Per il raggiungimento di questi risultati è importante:

–  migliorare la conoscenza dei regimi di qualità, delle caratteristiche dei processi produttivi, delle attuali tecniche agricole e delle proprietà qualitative, nutrizionali e organolettiche dei prodotti di qualità;

–  promuovere azioni di sostegno della fase di commercializzazione dei prodotti rivolte prevalentemente agli operatori di settore (buyers, ristoratori, stampa, opinion leader), attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione e iniziative di incoming di operatori esteri;

–  favorire azioni promozionali rivolte ai cittadini, comprese quelle attuate nei punti vendita;

–  incentivare organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni.

– migliorare la competitività dei produttori primari  integrandoli nella filiera agroalimentare, favorendo l’adesione degli olivicoltori ai regimi di qualità creando un valore aggiunto per i prodotti agricoli.

– migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività.